Riabilitazione multisensoriale

AvDesk è un dispositivo medico di classe I, non invasivo, per la valutazione e il trattamento dei deficit visivi, cognitivi e senso-motori.

Per pazienti adulti e pediatrici, in clinica e al domicilio.

AvDesk usato in clinica con la colonna Lift e a domicilio con la versione Travel

In clinica e a casa del paziente

AvDesk è composto da un pannello che eroga stimoli visivi e sonori su 180°, dal sistema di Physical AI che guida il paziente e dalla piattaforma su cui lo specialista lavora.

Due contesti d’uso, due soluzioni, ma un solo dispositivo.

Paziente che esegue una seduta di riabilitazione multisensoriale con AvDesk Travel a casa propria

AvDesk Travel

Il pannello è flessibile, si arrotola e si posa su una comune scrivania. Pesa solo 3,5 kg e viaggia in un mini-trolley da cabina.

Il paziente esegue gli esercizi in autonomia, grazie alla Physical AI, sotto supervisione remota dello specialista.

  • Pronto all’uso in 2 minuti
  • Consente esercizi visivi e cognitivi
  • Utilizzabile da seduto
  • Adatto anche per le sedie a rotelle
  • Feedback tramite pulsante wireless e risposta vocale
  • Teleriabilitazione domiciliare.

Guarda il video (3 minuti)
Installazione in ambulatorio e una seduta a casa

AvDesk Lift con colonna motorizzata in un ambulatorio di riabilitazione

AvDesk Lift

Il pannello è rigido e la struttura è utilizzabile solo in clinica. La colonna motorizzata porta il pannello da 97 a 187 cm e lo orienta in verticale, orizzontale o in diagonale.

  • Consente esercizi motori, visivi e cognitivi
  • Utilizzabile in piedi o seduto, per utenti con mobilità ridotta o in fase di recupero
  • Adatto anche per le sedie a rotelle
  • Feedback tramite joystick, risposta vocale e pallone.
  • In combinazione con una pedana stabilometrica permette di valutare e trattare sia i deficit visuo-spaziali sia quelli posturali ed equilibrio-correlati.
Disegno quotato di AvDesk Lift con gli ingombri del pannello e della colonna motorizzata

Chi lo usa e chi viene trattato

AvDesk affianca più figure professionali lungo lo stesso percorso, su pazienti adulti e pediatrici, collaboranti e non collaboranti.

Professionisti
della riabilitazione

In ospedale, poliambulatorio, centro di riabilitazione, RSA, studio privato e struttura sportiva.

Adulti, bambini
e pazienti geriatrici

AvDesk può essere utilizzato su soggetti collaboranti e non collaboranti, adulti e bambini affetti da:

Trattamento mirato per
deficit visivi, cognitivi e senso-motori

AvDesk applica la stimolazione multisensoriale al trattamento dei deficit visivi, cognitivi e senso-motori: un approccio che poggia su 40 anni di ricerca neuroscientifica e su oltre 20 anni di studi clinici internazionali.

Due linee di ricerca indipendenti, le regole dell'integrazione multisensoriale (Stein e Meredith, 1990) e la neuroplasticità dell'adulto (Sale e Maffei, 2007), convergono in un solo dispositivo. L'hardware di AvDesk impone la coincidenza, la Physical AI verifica il coinvolgimento, la piattaforma rende ripetibile il risultato. La terapia la decide lo specialista.

Nel 1986 Meredith e Stein hanno dimostrato l'esistenza, nel collicolo superiore, di neuroni multisensoriali capaci di ricevere simultaneamente stimoli visivi e uditivi.

Quando questi segnali coincidono nello spazio e nel tempo, la risposta non si somma: si amplifica.

E si amplifica tanto di più quanto più deboli sono i singoli stimoli, cioè proprio nelle aree di campo compromesse.

Coincidenza spaziale e temporale ed efficacia inversa sono le due regole che Stein e Meredith hanno formalizzato nel 1990.

Questo meccanismo orienta sguardo e attenzione verso lo stimolo e riattiva l'esplorazione visiva.

Paziente che sposta lo sguardo a sinistra per cercare lo stimolo luminoso e sonoro sul pannello AvDesk
  • Stimolo bimodale accoppiato
    24 LED e 12 speaker integrati nel pannello. Gli stimoli possono essere spazialmente e temporalmente coincidenti o dissociati, ed erogati in sequenza o in ordine probabilistico.
  • Eccentricità multiple
    Il pannello copre 180°: lo stimolo si colloca dove il deficit si trova.
  • Fissazione mantenuta
    Physical AI guida e monitora la seduta e interrompe la sequenza se lo sguardo esce dall'intervallo previsto.

  • Meredith M.A., Stein B.E. (1986). Visual, auditory, and somatosensory convergence on cells in superior colliculus results in multisensory integration. Journal of Neurophysiology, 56(3), 640–662. DOI: 10.1152/jn.1986.56.3.640
  • Stein, B E, and M A Meredith. Multisensory integration. Neural and behavioral solutions for dealing with stimuli from different sensory modalities. Annals of the New York Academy of Sciences vol. 608 (1990): 51-65; discussion 65-70. doi:10.1111/j.1749-6632.1990.tb48891.x

Nel 2007 Sale e Maffei hanno scoperto in modello sperimentale che l'arricchimento ambientale ripristina l'acuità visiva anche in età adulta, oltre il periodo critico.

Il cervello si riorganizza. La plasticità è guidata dall'esperienza e dalla stimolazione ripetuta.

L'arricchimento sensoriale e cognitivo promuove nuove sinapsi e la riorganizzazione funzionale delle mappe corticali.

Servono intensità, ripetizione, partecipazione: il cervello non cambia perché stimolato, ma perché coinvolto.

La puntata Come vede il cervello (SuperQuark, Rai 1), condotta da Piero Angela, spiega la plasticità cerebrale nella riabilitazione di bambini e adulti. AvDesk compare nel servizio.

Joystick, pulsante e pallone con base: gli accessori con cui il paziente risponde agli stimoli

Gli accessori di feedback trasformano la stimolazione in un compito attivo e progressivo, e ogni risposta del paziente in un dato misurabile.


  • Sale A., Berardi N., Maffei L. (2014). Environment and Brain Plasticity: Towards an Endogenous Pharmacotherapy. Physiological Reviews, 94(1), 189–234. DOI: 10.1152/physrev.00036.2012
  • Sale A., Maya Vetencourt J.F., Medini P., Cenni M.C., Baroncelli L., De Pasquale R., Maffei L. (2007). Environmental enrichment in adulthood promotes amblyopia recovery through a reduction of intracortical inhibition. Nature Neuroscience, 10(6), 679–681. DOI: 10.1038/nn1899 · PMID: 17468749

Livello 3 • La VERIFICA

Ogni sessione produce parametri di outcome confrontabili nel tempo.

  • Tempo di reazione
    L'indice più usato in letteratura, dai primi studi sulla stimolazione audio-visiva nell'emianopsia (Bolognini et al., 2005) agli RCT su retinopatie e glaucoma.
  • Accuratezza e falsi positivi
    Correttezza alla prima risposta e risposte a stimolo assente: distinguono il miglioramento dall'anticipo.
  • Parametri oculomotori
    Fissazioni, saccadi, scanpath e allineamento testa-sguardo.
  • Dose e aderenza
    Sessioni erogate, durata effettiva e completamento.

Allena esplorazione visiva e stabilità di fissazione.

Nei bambini con difetti di campo da lesione cerebrale il training multisensoriale migliora la ricerca visiva, con protocolli adattati a sessioni più brevi (Tinelli 2015, Tinelli 2017 e Tinelli et al. 2026 preprint).

Nell'adulto la stimolazione riorienta sguardo e attenzione verso l'emicampo compromesso, mentre nel nistagmo e nella maculopatia lavora sulla fissazione e sulla sensibilità maculare.


  • Del Fabbro S., Jimenez B., Battaglia Parodi M. et al. (2025). Neurovisual rehabilitation of patients with geographic atrophy secondary to age-related macular degeneration with AvDesk system. European Journal of Ophthalmology. DOI: 10.1177/11206721251349039
  • Antognetti D., Maggiani L., Gabbrielli E. et al. (2024). Neurovisual Training With Acoustic Feedback: An Innovative Approach for Nystagmus Rehabilitation. Archives of Rehabilitation Research and Clinical Translation, 6, art. 100371. DOI: 10.1016/j.arrct.2024.100371
  • Zigiotto L., Damora A., Albini F. et al. (2021). Multisensory stimulation for the rehabilitation of unilateral spatial neglect. Neuropsychological Rehabilitation, 31, 1410–1443. DOI: 10.1080/09602011.2020.1779754
  • Làdavas E., Tosatto L., Bertini C. (2020). Behavioural and functional changes in neglect after multisensory stimulation. Neuropsychological Rehabilitation, 32. DOI: 10.1080/09602011.2020.1786411
  • Bolognini N., Fregni F., Casati C. et al. (2010). Brain polarization of parietal cortex augments training-induced improvement of visual exploratory and attentional skills. Brain Research, 1349, 76–89.
    DOI: 10.1016/j.brainres.2010.06.053
  • Bolognini N., Rasi F., Coccia M., Làdavas E. (2005). Visual search improvement in hemianopic patients after audio-visual stimulation. Brain, 128, 2830–2842. DOI: 10.1093/brain/awh656
Illustrazione delle vie visive coinvolte nella stimolazione multisensoriale

COME funziona

In presenza di un danno della corteccia visiva, l'elaborazione visiva per l'area corrispondente del campo risulta compromessa.

La stimolazione multisensoriale audio-visiva attiva il collicolo superiore, struttura sottocorticale che riceve afferenze visive e uditive e le integra quando coincidono nello spazio e nel tempo (Meredith e Stein, 1986).

L'attivazione ripetuta favorisce la neuroplasticità (Sale, Berardi e Maffei, 2014) a supporto dell'esplorazione visiva nel campo compromesso.

COME funziona

In presenza di un danno della corteccia visiva, l'elaborazione visiva per l'area corrispondente del campo risulta compromessa.

La stimolazione multisensoriale audio-visiva attiva il collicolo superiore, struttura sottocorticale che riceve afferenze visive e uditive e le integra quando coincidono nello spazio e nel tempo (Meredith e Stein, 1986).

L'attivazione ripetuta favorisce la neuroplasticità (Sale, Berardi e Maffei, 2014) a supporto dell'esplorazione visiva nel campo compromesso.

Allena attenzione sostenuta, tempi di risposta e funzioni esecutive, con protocolli che affiancano agli stimoli audio-visivi compiti di memoria e di scelta.

Specialista che segue una seduta con AvDesk, con il paziente disteso sul lettino in ambulatorio

Applicazione documentata da casistica clinica interna, non ancora oggetto di pubblicazione.

Allena l'integrazione tra visione, propriocezione e sistema vestibolare: la stimolazione in doppio compito lavora su equilibrio, stabilità posturale e sicurezza nel movimento.

Atleta durante una valutazione delle capacità visive e dei tempi di reazione con AvDesk

Il Centro Medico Giovanni XXIII di Treviso utilizza AvDesk Lift per la valutazione visuo-percettiva e dell'equilibrio in ambito sportivo.


  • Calabrò R.S., Calderone A., Fiorente N. (2025). Neurosciences and Sports Rehabilitation in ACLR: A Narrative Review on Winning Alliance Strategies and Connecting the Dots. Journal of Functional Morphology and Kinesiology, 10(2), art. 119. DOI: 10.3390/jfmk10020119
  • Ricupito R., Grooms D.R. (2025). Treating ACL Injury Associated Neuroplasticity: A Neurocognitive-Motor Rehabilitation Case Study. JOSPT Cases, 5(3), 120–126. DOI: 10.2519/josptcases.2025.0089
  • Fu W., Yu X., Lai M. et al. (2024). Gamma oscillations induced by 40-Hz visual-auditory stimulation for the treatment of acute-phase limb motor rehabilitation after stroke: study protocol for a prospective randomized controlled trial. Trials, art. 284. DOI: 10.1186/s13063-024-08121-w
  • Ricupito R., Grassi A., Zanuso M., Torneri P. (2025). The Influence of Cognitive Dual Tasking on the Outcomes of the Triple Hop Test Following Anterior Cruciate Ligament Reconstruction. International Journal of Sports Physical Therapy, 20(1). DOI: 10.26603/001c.127511

Approfondimento

La lesione del crociato è oggi il campo in cui l'approccio senso-motorio è più documentato. La brochure dedicata raccoglie oltre 30 pubblicazioni internazionali di fisioterapia e neuroscienze, i parametri di outcome analizzati e il protocollo di trattamento con AvDesk Lift.

Copertina brochure Riabilitazione e prevenzione nello sport con AvDesk Lift
Copertina della brochure Riabilitazione e prevenzione nello sport con AvDesk Lift

Un ciclo che si chiude ogni giorno

Lo specialista definisce protocollo e durata sulla piattaforma Linari Medical Cloud

Il paziente esegue
la terapia in clinica o
in autonomia a casa

AvDesk guida
e monitora
il paziente ed elabora
i grafici giornalieri

Lo specialista adegua
il piano terapeutico
in base ai progressi

2 tipi di stimolo su un pannello di 180°

Lo specialista compone la seduta segmento per segmento.

Sceglie dove collocare lo stimolo, lungo l'arco di 180° e sulla fila alta o bassa dei LED, con quale colore e intensità, con quale altezza e volume di suono, e se stimolo visivo e acustico siano coincidenti nello spazio e nel tempo o dissociati.

Pannello AvDesk aperto a 180 gradi, diviso in 12 segmenti con doppia fila di LED RGB

12 segmenti con due file di LED RGB, alta e bassa, selezionabili separatamente. Colore fra 16 milioni, intensità regolabile.

La combinazione di segmento e fila permette di isolare un singolo quadrante del campo visivo.

12 speaker integrati, uno per segmento. Volume e altezza regolabili, modulazione da 13 a 100 Hz in banda:

  • beta: 13-30 Hz, associata alla preparazione motoria
  • gamma: 30-100 Hz, con protocolli documentati intorno ai 40 Hz per la riabilitazione funzionale post-ictus.

Gli accessori di feedback

L’accessorio di risposta si sceglie in base all’obiettivo terapeutico e alle capacità della persona.

Pulsante di risposta AvDesk con luce accesa

Pulsante wireless

Per uso domiciliare e in ambulatorio:

  • feedback con palmo o dita
  • utilizzo da seduti
  • per destri e mancini
Joystick AvDesk per la risposta direzionale agli stimoli

Joystick cablato

Per il controllo preciso nelle sedute in piedi:

  • impugnato con la mano
  • feedback con il pollice
  • utilizzo da seduti o in piedi
  • per destri e mancini
Pallone AvDesk con base, accessorio di feedback per la risposta motoria

Pallone

Per il recupero e potenziamento
moto-cognitivo:

  • feedback con piede o mano
  • utilizzo in piedi o seduti
  • per destri e mancini
  • anche per equilibrio
Icona AI aqua

Quello che rende possibile la telemedicina

Fedeltà di esecuzione, aderenza documentata al piano, misure ripetibili nel tempo: è ciò che rende clinicamente attendibile una seduta svolta a casa.

Physical AI è inclusa in AvDesk e accompagna il paziente per tutto il percorso, senza richiedere la presenza costante dello specialista o del terapista.

Logo GDPR Compliant

Linari Medical è certificata ISO 27001:2022 per la sicurezza delle informazioni e ISO 13485:2016 per la qualità nei dispositivi medici.

Rilevamento dei punti del viso con Physical AI per ricavare l'orientamento del capo e la direzione dello sguardo

AvDesk confronta di continuo la posizione di centinaia di punti del viso per ricavarne l’orientamento nello spazio e la direzione dello sguardo.

Questo grazie alla telecamera ad alta risoluzione integrata nel dispositivo, con visione notturna e illuminatori a infrarossi.

Paziente davanti al pannello AvDesk con le frecce luminose che indicano la direzione corretta

Quando il paziente esce dalla posizione corretta, le quattro frecce luminose presenti sul pannello centrale di AvDesk lo aiutano a mantenere il viso nel corretto orientamento.

Se necessario, blocca la sessione riabilitativa e suggerisce come correggersi.

Specialista che analizza su tablet i grafici di una seduta AvDesk

AvDesk registra i tempi di risposta al millisecondo e l'allineamento di sguardo e testa a ogni stimolo.

La piattaforma Linari Medical Cloud trasforma i dati in grafici, su cui lo specialista legge l'andamento del trattamento e adatta il piano terapeutico all'evoluzione del paziente.

Sguardo e testa,
misurati separatamente

Il grafico, elaborato dalla piattaforma Linari Medical Cloud, dice se il paziente sta compensando con il movimento della testa o se sta davvero spostando lo sguardo, informazione che cambia il protocollo.

Grafico polare di una seduta con AvDesk: lo sguardo resta allineato allo stimolo in tutti e dodici i segmenti, mentre la testa, ferma al centro, presenta un gap di allineamento che cresce da −7° a −87° verso le estremità del campo visivo.

Esercizio solo sguardo, testa ferma al centro

Il valore 0, sul bordo esterno, indica allineamento perfetto con lo stimolo: lo sguardo (●) vi si colloca in tutti e dodici i segmenti, mentre la testa (◆), ferma al centro, mostra un gap che cresce verso le estremità.

Approfondimento

Il nostro libro, pubblicato da Fabiano Editore, nasce dall’esperienza diretta di medici, ingegneri e professionisti del settore, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti e spunti pratici per integrare la telemedicina nella pratica quotidiana.

Libro Telemedicina & Intelligenza Artificiale
Copertina del libro Telemedicina & Intelligenza Artificiale

In uso nella pratica clinica e nella ricerca

AvDesk nasce da dieci anni di ricerca clinica con la Fondazione Stella Maris di Pisa. Oggi è utilizzato in ospedali, IRCCS, centri di riabilitazione, RSA e studi privati in tutta Italia.

Gli studi clinici condotti con AvDesk portano la firma dell'Istituto Auxologico Italiano, della Fondazione Stella Maris, della Fondazione Don Carlo Gnocchi e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.

Sul fronte dei servizi alla persona, AvDesk è impiegato in collaborazione con la Fondazione Chiossone di Genova e con l'Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna.

Medici specialisti AvDesk Linari Medical

Bruno Sarti, tecnico radiologo in pensione, ha iniziato il trattamento in ambulatorio alla Fondazione Chiossone e lo ha proseguito a casa in teleriabilitazione, senza interruzioni e senza perdere il contatto con l'équipe.

#Connessi, la fibra che migliora la vita
Open Fiber - episodio 2, Genova - agosto 2026

Che cosa mostrano i dati

Idoneità alla guida

All'IRCCS Don Carlo Gnocchi di Firenze, due uomini di 59 e 52 anni con emianopsia hanno seguito un mese di riabilitazione con AvDesk, due sedute a settimana. I test visivi pre e post hanno mostrato un miglioramento dei movimenti oculari e la comparsa di risposte a stimoli prima non percepiti nell'emicampo cieco.

Entrambi i pazienti hanno riacquisito l'idoneità alla guida.

I grafici sottostanti, prodotti dalla piattaforma Linari Medical Cloud, confrontano le prestazioni dei pazienti rilevate sia negli esercizi unimodali (solo luce) sia in quelli bimodali (luce e suono). La linea blu rappresenta le prestazioni all'inizio del trattamento e la linea verde le prestazioni al termine del percorso riabilitativo.

Esiti del test di idoneità alla guida del Soggetto 1, prima e dopo il trattamento
Esiti del test di idoneità alla guida del Soggetto 2, prima e dopo il trattamento

Caso studio interno, IRCCS Don Carlo Gnocchi, Firenze, 2025. Non oggetto di pubblicazione scientifica.

La risonanza magnetica funzionale ha documentato, in pazienti con emianopsia trattati con AvDesk per 2 settimane, l’attivazione corticale in risposta alla stimolazione (in rosso e viola) di un quadrante del campo visivo precedentemente non rappresentato.

Immagine di risonanza magnetica funzionale tratta dalla letteratura sulla plasticità cerebrale

Tinelli, Francesca et al. Blindsight in children with congenital and acquired cerebral lesions. Cortex; a journal devoted to the study of the nervous system and behavior vol. 49,6 (2013): 1636-47.
DOI: 10.1016/j.cortex.2012.07.005

In uno studio su 12 pazienti con deficit cronici del campo visivo e 12 controlli sani, le prime due settimane di training con soli stimoli visivi non hanno modificato la velocità di lettura.

Le successive due settimane, trattati con AvDesk ma con stimoli audio-visivi (4 ore al giorno), hanno prodotto un aumento del 275% della velocità di lettura (da 1,6 a 6 sillabe al secondo). Dopo un anno resta un aumento del 113%.

Grafico dei risultati del test di lettura prima e dopo il trattamento

Passamonti C., Bertini C., Làdavas E. (2009). Audio-visual stimulation improves oculo-motor patterns in patients with hemianopia. Neuropsychologia, 47, 546–555. DOI: 10.1016/j.neuropsychologia.2008.10.008

Il training domiciliare migliora l'accuratezza e la velocità della ricerca visiva, la lettura, l'umore e la disabilità nelle attività della vita quotidiana, con miglioramenti che persistono fino a 6 mesi dopo la fine del training.

Gli autori dello studio clinico concludono che la teleriabilitazione, che agisce come compensazione funzionale, produce effetti paragonabili a quelli in presenza.

La teleriabilitazione rappresenta un'opzione per proseguire la terapia nella fase cronica in modo indipendente, intensivo e attivo a casa, sotto supervisione remota dello specialista.


Bolognini, N., Diana, L., Rossetti, A. et al. Telerehabilitation for visual field defects with a multisensory training: a feasibility study. J NeuroEngineering Rehabil 22, 34 (2025). DOI: 10.1186/s12984-025-01573-4

Il software che governa la terapia
e la struttura che la eroga

Linari Medical Cloud è la nostra clinical operating platform: una soluzione cloud per gestire centri medici, ospedali e poliambulatori.

Specialista che consulta la piattaforma Linari Medical Cloud su un laptop

La piattaforma è rivolta esclusivamente a personale medico e può essere utilizzata anche con i dispositivi già presenti nella propria struttura sanitaria.

  • Anagrafica e cartelle paziente
  • Terapie e ricette personalizzate
  • Risultati, grafici e KPI in tempo reale
  • Archiviazione referti a norma
  • Chat riservate con staff e pazienti
  • Preventivi di terapia
  • Performance dello staff
  • Previsioni economiche
  • Utilizzo dei dispositivi
  • Agenda e prenotazione sedute
  • Booking e noleggio dei dispositivi
  • Spedizioni a domicilio e resi
  • Assistenza e sostituzione in 24 ore

nella tua struttura

per un mese

Con i tuoi pazienti, nei tuoi spazi,
con il tuo personale formato da noi.

Domande frequenti

Se hai ulteriori domande, contattaci.

Che cos'è AvDesk?

AvDesk è un dispositivo medico di classe I prodotto da Linari Medical per la valutazione e la riabilitazione neuro-visiva e cognitiva in telemedicina. Combina stimolazione audio-visiva multisensoriale, intelligenza artificiale e la piattaforma Linari Medical Cloud, consentendo l'utilizzo a domicilio del paziente sotto supervisione remota di medici e terapisti specializzati.

A chi è rivolto AvDesk?

AvDesk è indicato per pazienti adulti e pediatrici, collaboranti e non collaboranti, con deficit neuro-visivi e cognitivi tra cui emianopsia, neglect, nistagmo, atrofia geografica, malattia di Alzheimer, disturbi dell'attenzione e recupero post-ictus. È utilizzato anche nel potenziamento cognitivo di atleti, piloti, autisti professionali e forze armate che richiedono elevate prestazioni visuo-attentive.

Quali patologie può trattare AvDesk?

AvDesk supporta la valutazione clinica e il trattamento di emianopsia, quadrantopsia, negligenza spaziale unilaterale (neglect), nistagmo, atrofia geografica (forma avanzata di degenerazione maculare legata all'età), decadimento cognitivo, malattia di Alzheimer e post-ictus. In età pediatrica è impiegato per BES, DSA e deficit congeniti del campo visivo.

Come funziona AvDesk?

Il dispositivo eroga stimoli visivi e sonori spazialmente e temporalmente coordinati attraverso un pannello di stimolazione curvo. Il paziente risponde premendo un pulsante wireless oppure, se non collaborante, tramite Gaze ed Head Tracking. Una telecamera IR e un sistema di intelligenza artificiale monitorano attenzione e postura in tempo reale. Il tempo di reazione, misurato in millisecondi, quantifica i miglioramenti.

Su quali basi scientifiche si fonda AvDesk?

Il metodo poggia su due fondamenti neuroscientifici consolidati: l'integrazione multisensoriale descritta da Barry Stein e Alex Meredith (neuroni del collicolo superiore che amplificano risposte a stimoli visivi e sonori coincidenti nello spazio e nel tempo) e la plasticità del cervello adulto studiata da Lamberto Maffei (riorganizzazione sinaptica guidata da esperienza, ripetizione e coinvolgimento attivo del paziente).

Qual è il protocollo terapeutico con AvDesk?

La terapia richiede sessioni di circa un'ora non continuativa al giorno per venti giorni. Il protocollo è definito quotidianamente dal medico specialista da remoto tramite Linari Medical Cloud, in funzione della patologia e dei progressi rilevati. Miglioramenti significativi dei tempi di risposta si osservano tipicamente già dopo due settimane di trattamento.

AvDesk ha controindicazioni o effetti indesiderati?

AvDesk è un dispositivo medico di classe I non invasivo: eroga stimoli luminosi e sonori, e non somministra farmaci né stimolazioni elettriche.
Gli effetti indesiderati osservati sono transitori e legati all'impegno attentivo richiesto dalla seduta: stanchezza da concentrazione prolungata, bruciore o secchezza oculare. Nell'uso documentato non è stato riscontrato alcun peggioramento clinico.
Due precauzioni. In presenza di epilessia è necessaria una valutazione clinica preliminare. In età pediatrica, o in caso di deficit gravi, la seduta va svolta con l'assistenza di un professionista o di un caregiver.
Indicazioni, avvertenze e modalità d'impiego complete sono riportate nel Manuale d'uso.

Che differenza c'è tra AvDesk Travel e AvDesk Lift?

AvDesk Travel è la versione portatile: pannello arrotolabile in fibra di carbonio, mini trolley con misure da cabina aerea, pensata per la riabilitazione domiciliare. AvDesk Lift è dotato di colonna motorizzata con comando remoto per posizionare il dispositivo in verticale, orizzontale o diagonale: è progettato per cliniche, ambulatori, RSA, palestre e centri di riabilitazione professionale.

AvDesk può essere usato senza la presenza fisica del medico?

Sì. La telemedicina è il paradigma di utilizzo primario. Il paziente esegue le sessioni a casa mentre medico e terapista supervisionano da remoto tramite Linari Medical Cloud. Il sistema di intelligenza artificiale integrato (telecamera IR, Gaze ed Head Tracking e frecce guida luminose) mantiene automaticamente il livello attentivo e la corretta postura, garantendo l'aderenza terapeutica anche in assenza di operatore in loco.

Che ruolo ha l'intelligenza artificiale in AvDesk?

L'intelligenza artificiale monitora in tempo reale sguardo, posizione della testa e attenzione del paziente, verificando la corretta esecuzione di ogni stimolo. Adatta quotidianamente il protocollo in base ai progressi rilevati e consente l'uso del dispositivo anche su pazienti non collaboranti, sostituendo la pressione del pulsante wireless con il tracciamento oculare automatico.

AvDesk è un dispositivo medico certificato?

Sì. AvDesk è classificato come dispositivo medico di classe I ed è coperto da brevetto internazionale valido in Unione Europea, Svizzera, Stati Uniti e Giappone. È prodotto da Linari Medical srl, azienda con sede a Pisa, e sviluppato in collaborazione pluriennale con l'IRCCS Fondazione Stella Maris, riferimento internazionale in neuropsichiatria infantile.

AvDesk si può noleggiare o va acquistato?

Linari Medical offre entrambe le opzioni. Il noleggio operativo consente di accedere al dispositivo senza spese di acquisto, con periodo estendibile a bisogno, assistenza tecnica inclusa, assicurazione full-risk, sostituzione o riparazione entro 24 ore e deducibilità fiscale. Linari Medical gestisce direttamente spedizioni ai pazienti e resi.

Da chi è prodotto AvDesk e da quanto tempo?

AvDesk è progettato e prodotto da Linari Medical srl (Via Gaetano Malasoma 26, 56121 Pisa, Italia). Il progetto nasce nel 2010 dal lavoro pluriennale della Linari Holding in collaborazione con l'IRCCS Fondazione Stella Maris Pisa, con oltre venti anni di ricerca alle spalle sui deficit neuro-visivi e la neuroplasticità.