Neurosciences and Sports Rehabilitation in ACLR: A Narrative Review on Winning Alliance Strategies and Connecting the Dots

Revisione
Autori
Rocco Salvatore Calabrò, Andrea Calderone, Nicola Fiorente
Rivista
Journal of Functional Morphology and Kinesiology - vol. 10, issue 2, art. 119 (2025)
Editore
MDPI
DOI
10.3390/jfmk10020119

Questa revisione esplora la significativa evoluzione della riabilitazione sportiva, con gli approcci guidati dalla neuroplasticità del XXI secolo, con un focus specifico sulla ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA). L'obiettivo principale è comprendere come la neuroplasticità, il controllo motorio e il rieducamento senso-motorio possano ottimizzare il recupero, ridurre il rischio di re-infortunio e migliorare la performance atletica a lungo termine.

Risultati

L'integrazione delle neuroscienze nella riabilitazione sportiva rappresenta un momento di svolta nel processo di recupero. Attraverso l'applicazione dei concetti di neuroplasticità, gli esperti di riabilitazione possono affrontare le complesse interazioni tra componenti fisiche e neurocognitive che influenzano gli esiti successivi a lesioni del LCA.

Le innovazioni tecnologiche e la collaborazione interdisciplinare continueranno a far progredire e ottimizzare i protocolli riabilitativi. Sfruttando la neuroplasticità e le tecnologie avanzate, il settore può spostarsi da un approccio focalizzato esclusivamente sul ripristino fisico a modelli di recupero completi, capaci di ridurre significativamente i rischi di re-infortunio e di ottimizzare la performance atletica.

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