Neglect
Riabilitazione cognitiva del neglect tramite stimolazione multisensoriale
AvDesk è un dispositivo di teleriabilitazione multisensoriale, frutto della collaborazione pluriennale con IRCCS Stella Maris e con l'Università di Bologna. Da oltre 20 anni si lavora a un trattamento riabilitativo compensativo che ha mostrato risultati clinicamente significativi sia nei soggetti con emianopsia sia in quelli con neglect (negligenza spaziale unilaterale).
Attraverso l'erogazione di stimoli audiovisivi temporalmente e spazialmente coincidenti, AvDesk stimola i neuroni multisensoriali del collicolo superiore, favorendo il recupero delle capacità di esplorazione e di orientamento dello sguardo verso l'emispazio trascurato.
Che cos'è il neglect (negligenza spaziale unilaterale)?
Il neglect, o negligenza spaziale unilaterale (USN, Unilateral Spatial Neglect), è un disturbo neuropsicologico caratterizzato dall'incapacità di orientare l'attenzione, di percepire stimoli e di rispondere a essi nell'emispazio controlaterale alla lesione cerebrale, in assenza di deficit sensoriali o motori primari che lo giustifichino.
Nella pratica quotidiana la persona con neglect può non mangiare il cibo posto nella metà sinistra del piatto, non leggere la parte sinistra di una pagina, non radersi metà del viso o urtare oggetti e stipiti sul lato trascurato. Il disturbo compromette in modo significativo l'autonomia, la sicurezza personale e la partecipazione alla riabilitazione motoria.
Quali sono le cause del neglect?
Il neglect insorge tipicamente in seguito a lesioni dell'emisfero cerebrale destro (in particolare della corteccia parietale posteriore, del giro temporale superiore o dei circuiti fronto-parietali) e si manifesta quindi come trascuratezza dell'emispazio sinistro. Le cause più frequenti sono:
- ictus cerebrale (ischemico o emorragico) dell'emisfero destro
- trauma cranico
- tumori cerebrali a carico delle regioni parietali
- malformazioni vascolari e aneurismi
- patologie neurodegenerative con interessamento fronto-parietale
Il neglect si presenta spesso in comorbilità con l'emianopsia (deficit del campo visivo), rendendo il quadro clinico e la riabilitazione ancora più complessi.
Come AvDesk supporta la riabilitazione del neglect
Il protocollo AvDesk per il neglect si fonda sul principio della integrazione multisensoriale: il paziente, seduto davanti al dispositivo, mantiene la fissazione centrale e deve rispondere a stimoli presentati sull'emispazio trascurato. Gli stimoli possono essere visivi (luce), uditivi (suono) o bimodali (audio + visivi, temporalmente coincidenti).
Gli stimoli bimodali attivano in modo particolarmente efficace i neuroni multisensoriali del collicolo superiore, una struttura sottocorticale che tipicamente rimane preservata anche nelle lesioni corticali che causano il neglect. La ripetuta stimolazione di questi neuroni sfrutta la plasticità cerebrale per rinforzare i circuiti attentivi e oculomotori compensatori, favorendo un progressivo ampliamento dell'esplorazione visiva verso il lato negletto.
Il trattamento è breve (tipicamente due settimane di sedute quotidiane), non invasivo, ben tollerato e può essere erogato in ambulatorio o in teleriabilitazione con monitoraggio da remoto da parte dello specialista.
Evidenze cliniche
L'efficacia della stimolazione multisensoriale nel neglect è documentata in letteratura peer-reviewed. Di seguito due studi di riferimento pubblicati su Neuropsychological Rehabilitation:
- Multisensory stimulation for the rehabilitation of unilateral spatial neglect
Zigiotto L. et al., Neuropsychological Rehabilitation, 2021. DOI: 10.1080/09602011.2020.1779754. - Behavioural and functional changes in neglect after multisensory stimulation
Làdavas E., Tosatto L., Bertini C., Neuropsychological Rehabilitation, 2020. DOI: 10.1080/09602011.2020.1786411.
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