Multisensory training with telerehabilitation for brain-damaged children with visual field defects
Research Square (preprint) (2026)
Dimostrare che la stimolazione bimodale porta beneficio nel recupero dei deficit di rappresentazione spaziale in pazienti con funzioni uditive compromesse da lesioni dell'emisfero destro.
Il paziente siede a 70cm di fronte al dispositivo. Mantenendo il punto di fissazione al centro, deve indicare verbalmente la posizione spaziale in cui viene presentato lo stimolo sonoro. Vengono presentati stimoli unimodali (solo sonori) e bimodali (suono e luce temporalmente e spazialmente coincidenti e non). Stimoli proposti in 15 sessioni di 48 stimoli ciascuno su 3 giorni consecutivi.
Per testare l'ipotesi che un segnale visivo migliori le prestazioni nella localizzazione uditiva, la percentuale di risposte corrette per ciascuna posizione sonora è stata analizzata mediante ANOVA a due vie, con posizione del suono e condizione come fattori principali.
Le abilità di localizzazione del suono migliorano considerevolmente con un training di riabilitazione cross-modale solo se lo stimolo visivo viene presentato spazialmente coincidente con lo stimolo sonoro.
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