Multisensory training with telerehabilitation for brain-damaged children with visual field defects
Research Square (preprint) (2026)
Esaminare la possibilità che la corteccia superiore (SC) nei pazienti con deficit visivi possa influire sui processi visivi, attraverso una stimolazione multisensoriale di stimoli audio visivi.
Il paziente siede a 70cm di fronte al dispositivo. Mantenendo il punto di fissazione al centro, deve indirizzare lo sguardo verso gli stimoli presentati e segnalarne la visione verbalmente. Vengono presentati stimoli unimodali visivi, unimodali sonori e bimodali (audio e suono spazialmente e temporalmente coincidenti e non). 15 blocchi concentrati in 2 giorni consecutivi.
Nell'emisfero cieco di pazienti emianoptici lo stimolo visivo influisce sulla localizzazione uditiva solo quando i due stimoli sono temporalmente e spazialmente coincidenti. Gli stimoli visivi nell'emisfero intatto hanno indotto un forte bias visivo nella localizzazione uditiva, indipendentemente dalle disparità spaziali, anche quando i due stimoli erano temporalmente sfalsati.
Questi risultati suggeriscono che i processi visivi nascosti rimangono attivi anche nei soggetti emianoptici, seppur diversi nell'emisfero intatto rispetto a quello deficitario. Si pensa che il rafforzamento delle capacità visive dipenda dal collicolo superiore mentre il visual bias è legato a circuiti genicolo-striati.
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