Cross-modal localization in hemianopia: new insights on multisensory integration

Articolo di rivista 12 partecipanti
Autori
Fabrizio Leo, Nadia Bolognini, Claudia Passamonti, Barry E. Stein, Elisabetta Làdavas
Rivista
Brain - vol. 131, pp. 855-865 (2008)
Editore
Oxford University Press
DOI
10.1093/brain/awn003

Esaminare la possibilità che la corteccia superiore (SC) nei pazienti con deficit visivi possa influire sui processi visivi, attraverso una stimolazione multisensoriale di stimoli audio visivi.

Protocollo

Il paziente siede a 70cm di fronte al dispositivo. Mantenendo il punto di fissazione al centro, deve indirizzare lo sguardo verso gli stimoli presentati e segnalarne la visione verbalmente. Vengono presentati stimoli unimodali visivi, unimodali sonori e bimodali (audio e suono spazialmente e temporalmente coincidenti e non). 15 blocchi concentrati in 2 giorni consecutivi.

Risultati

Nell'emisfero cieco di pazienti emianoptici lo stimolo visivo influisce sulla localizzazione uditiva solo quando i due stimoli sono temporalmente e spazialmente coincidenti. Gli stimoli visivi nell'emisfero intatto hanno indotto un forte bias visivo nella localizzazione uditiva, indipendentemente dalle disparità spaziali, anche quando i due stimoli erano temporalmente sfalsati.

Questi risultati suggeriscono che i processi visivi nascosti rimangono attivi anche nei soggetti emianoptici, seppur diversi nell'emisfero intatto rispetto a quello deficitario. Si pensa che il rafforzamento delle capacità visive dipenda dal collicolo superiore mentre il visual bias è legato a circuiti genicolo-striati.

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