Multisensory-Based Rehabilitation Approach: Translational Insights from Animal Models to Early Intervention

Revisione
Autori
Giulia Purpura, Giovanni Cioni, Francesca Tinelli
Rivista
Frontiers in Neuroscience - vol. 11, art. 430 (2017)
Editore
Frontiers Media
DOI
10.3389/fnins.2017.00430

Esaminare lo sviluppo dei processi multisensoriali negli animali e negli esseri umani; evidenziare gli effetti di un approccio riabilitativo multisensoriale in adulti e bambini affetti da deficit visivi; esplorare il potenziale effetto di un intervento precoce di riabilitazione multisensoriale nei bambini con disabilità del neurosviluppo.

Risultati

Le abilità multisensoriali si sviluppano in un periodo più lungo negli umani rispetto agli animali e in entrambe le specie l'esposizione fin dai primi mesi di vita a stimoli cross-modali è essenziale per il corretto sviluppo multisensoriale.

Dall'analisi della letteratura esistente emerge che una stimolazione multisensoriale audio-visiva promuove cambiamenti plastici a lungo termine nei pazienti emianoptici, con miglioramenti stabili e duraturi nelle capacità di esplorazione visiva. Per quanto riguarda bambini con deficit del neurosviluppo, è stato mostrato come interventi di riabilitazione multisensoriale (come massaggi neonatali) contribuiscano positivamente al processo di maturazione delle attività cerebrali.

Gli studi analizzati suggeriscono che le terapie riabilitative siano più efficaci se basate su approcci multisensoriali e che, se proposte fin da piccoli, permettano di sfruttare maggiormente la plasticità neuronale.

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